Ogni anno, nei giorni che precedono Orticola, io e Anna abbiamo un rito immancabile: aprire compulsivamente l’app 3Bmeteo.Quest’anno, però, non serviva nemmeno guardarla troppo: pioggia, pioggia e… indovina? Pioggia.Eravamo ormai rassegnati all’idea di montare lo stand sotto un diluvio universale degno dell’Arca di Noè. Poi, all’improvviso, il miracolo: il giorno prima del montaggio compare una pausa di poche ore tra un temporale e l’altro.Non ci siamo fatti ripetere l’invito. Partiamo sotto l’acqua, arriviamo quando ha appena smesso e… montiamo tutto senza mai indossare l’impermeabile. Un evento più unico che raro.Che fortuna! Certo, non è molto… ma quando si lavora con la natura, ci si accontenta volentieri.Appena finito il montaggio, via di corsa verso casa, giusto in tempo per essere accolti da una grandine storica. Perfetto tempismo, come sempre.
Variegati protagonistiQuest’anno abbiamo portato a Orticola una bella selezione di variegati, di specie e varietà diverse.Sono stati molto apprezzati e per noi, questa, è una soddisfazione enorme.Finita la manifestazione, una volta tornati a casa, parte il nostro rituale di fine fiera:si commenta, si analizza, si discute...... alcune scelte si rivelano vincenti, altre… diciamo pure “educative”.Ma va bene così: c’è sempre da imparare.E subito scatta la fase creativa:nuove etichette, nuovi contenitori, nuove fotografie…Sappiamo già che probabilmente nessuno noterà la differenza, ma per noi è un momento prezioso per migliorare.L’unica vera pecca: il sole tropicaleDopo il famoso uragano che, anni fa, ha colpito il Parco di Indro Montanelli, la nostra postazione – un tempo piacevolmente ombreggiata – è diventata un pieno solarium.Alcuni esemplari, bellissimi ma sensibili, sotto il sole hanno iniziato a “chiedere vendetta”.Riusciremo l’anno prossimo a ottenere una posizione un po’ meno assolata?Chi lo sa. Ma di certo… lo chiederemo.E ora? Tutti a casa… a lavorare per voiRientrati alla base, si riparte subito con gli invasamenti delle piantine che troverete in autunno a Orticolario.Così rispondiamo in anticipo alla domanda che ci fate sempre:“Ma cosa fate voi durante il resto dell’anno?”Ecco, facciamo questo. E molto altro.














