Si è conclusa la Festa degli Ellebori 2026
Un’edizione ricca di incontri, scoperte e appassionati del verde
La nostra Festa degli Ellebori si è chiusa con grande soddisfazione. Anche quest’anno abbiamo incontrato tanti appassionati, curiosi e professionisti del verde. L’affluenza è stata ottima e, soprattutto, la qualità dei visitatori ci ha confermato quanto questo evento sia ormai un appuntamento atteso.
Un grazie sincero a chi è venuto a trovarci di persona e a chi ha scelto la vendita online per acquistare le nostre piante.
In questi due mesi gli ellebori proseguono il loro ciclo vegetativo preparando il passaggio al riposo estivo. I fiori sfioriti si trasformano in infruttescenze, i caratteristici follicoli rigonfi. Le foglie continuano a formarsi fino alla fine di maggio, completando la chioma che accompagnerà la pianta per tutta l’estate Nella parte centrale dell’ex-fiore si sviluppano i frutti, che maturano tra fine aprile e fine maggio. Può capitare che alcuni follicoli risultino vuoti. Le cause principali sono: Mancata fecondazione, spesso dovuta all’assenza di impollinatori. Sterilità interspecifica, tipica degli ibridi tra specie troppo distanti tra loro (un po’ come il “mulo” nel mondo vegetale) Se desiderate raccoglierli, è il momento di prepararvi. Occorrente: i classici sacchettini da confetti con doppio cordoncino. Procedura: Inserite l’intera infruttescenza nel sacchetto. Chiudete stringendo i cordoncini attorno al peduncolo. Quando i frutti si apriranno, i semi cadranno direttamente nel sacchetto. Se non li raccogliete, cadranno naturalmente a terra e l’anno successivo compariranno diverse piantine attorno alla pianta madre. Se invece non vi interessano i semi, potete tagliare le infruttescenze già da aprile.I lavori del mese: aprile e maggio
Perché non tutti i frutti contengono semi?
Volete raccogliere i semi?
A metà aprile, se non desiderate la produzione dei semi. A fine maggio, se avete lasciato maturare i frutti. Gli steli che hanno fruttificato vanno tagliati alla base, in modo che il taglio resti invisibile. A fine maggio potete rimuovere anche le foglie più vecchie, ormai nascoste dalla nuova vegetazione Aprile e maggio sono gli ultimi mesi utili per: divisioni rinvasi trapianti in giardino Con l’arrivo del caldo gli ellebori entrano in riposo e non gradiscono essere disturbati I semi vanno seminati subito dopo la raccolta. Potete farlo in piena terra o in contenitori. Io consiglio contenitori ampi, che garantiscono maggiore autonomia. Procedete così: riempite il contenitore con terra o buon terriccio; disponete i semi sulla superficie; coprite con circa 1 cm di materiale pacciamante (sabbia, ghiaietto, agriperlite, corteccina…); collocate il tutto in un luogo ombreggiato e bagnate regolarmente. La germinazione avverrà a febbraio del prossimo anno. Serve un po’ di pazienza, ma la ricompensa è assicurata.Il taglio delle infruttescenze e delle foglie vecchie
Divisioni, rinvasi e messa a dimora
Semina
Negli ultimi anni, in alcune zone di Piemonte e Lombardia, sono comparsi danni causati dalla Tentredine dell’Elleboro. Segnali da osservare: piccoli forellini sulle foglie giovani larve verdi con capo arancio sulla pagina inferiore Intervenire subito con: piretro naturale estratto di neem altri insetticidi disponibili Le larve sono molto voraci e possono compromettere la pianta in pochi giorni. Se la individuate, segnalateci la vostra località: ogni informazione è preziosa per il nostro studio sulla diffusione dell’insetto Claudio e Anna – Althea Vivai www.elleboro.com - info@elleboro.comAttenzione alla Tentredine dell’Elleboro
Un saluto da
























