Helleborus lividus Aiton

Sinonimi: H. corsicus subsp. lividus, H.trifolius e H. triphyllus

Famiglia: Ranunculaceae
Sezione: Chenopus
Gruppo: Caulescent
Dimensioni: altezza 45-50 cm. larghezza 50 cm.
Esposizione:  sole-mezz’ombra
Resistenza : – 12°C

Foglie: rigide, glabre, trifogliate. I due segmenti esterni sono disuguali mentre quello centrale è ellittico con base a forma di cuneo. Piante sempreverdi. La parte inferiore delle foglie e i piccioli hanno sfumature rosate.

Fiori: a forma di ciotola e di colore verde soffuso di rosa porpora sono portati a gruppi di 5-10 all’apice di steli anch’essi con sfumature livide.

Distribuzione: endemica di Maiorca è ora piuttosto rara in natura.

Note:

Questa specie è poco usata in giardino nonostante le sue qualità estetiche probabilmente a causa della sua sensibilità al gelo e ai ristagni d’acqua. Invece è famosa come genitore dei più importanti gruppi di ellebori interspecifici. Incrociato con l’H. argutifolius dà origine a H. xsternii apprezzati per la ricca vegetazione con foglie spesso chiazzate di rosa e  fiori di colore crema-porpora. Invece incrociato con H. niger dà origine a H. xballardie con foglie scure disegnate da venature chiare e fiori  crema-rosa. L’H. lividus viene spesso coltivata in vaso dove il suo portamento decombente lo rende particolarmente elegante.