Giardino con ellebori

Ellebori sotto un Malus 'Evereste'

Esposizione

luminoso o parzialmente ombreggiato

Se avete un posto in giardino che, pur essendo luminoso, non riceve il sole diretto durante i caldi pomeriggi d'estate,quello è il posto ideale per l'elleboro. Infatti queste piante sono adattabili, ma se messe in posti troppo ombreggiati cresconolentamente e fioriscono poco, mentre se esposte troppo al sole e al caldo le foglie possono scottarsi. In giardino potete posizionarlo sotto un albero deciduo, in modo che dall'autunno alla primavera possaessere illuminata dal sole, mentre in estate potrà rimanere protetto. Potete anche metterlo alla base di un arbustoin modo tale da non ricevere il sole diretto durante le ore più calde. Alcuni lo inseriscono anche sottopiante sempreverdi, ma in questo caso fate attenzione che l'ombra creata non sia eccessiva e che le branchebasali dell'albero siano sufficientemente alte da far filtrare almeno un pò di luce. Se invece scegliete una posizionecolpita dal sole ricordatevi di fornire acqua in caso di lunghi periodi siccitosi, almeno sino a quando la pianta nonsi è affrancata ( 6 mesi). Queste indicazioni sono adatte in particolare per il Nord Italia, ovviamente tanto più il clima in cui vi trovate è caldo e siccitoso tanto più l'elleboro dovrà essere posizionato all'ombra.
Scottature su foglie di ellebori

Scottature su foglie di elleboro

Terreno

Ben drenato, ricco di sostanza organica, neutro o leggermente alcalino

Tra tutte le caratteristiche che si devono tenere in considerazione quando si pianta un elleboro sicuramente la più importante è la permeabilità del terreno. Gli ellebori non tollerano il ristagno d'acqua o i terreni troppo secchi. Gli H. x hybridus sviluppanoun buon apparato radicale profondo che gli consente una notevole autonomia idrica. Purtroppo ormai molti giardinivengono creati su terreni poco profondi sopra corselli, garage o detriti di cantiere. Questi terreni non hanno una grande riserva d'acqua perchè non sono collegati agli stati più profondi del terreno e di conseguenza tutte le piante che ospitano,compreso gli ellebori, possono entrare in crisi idrica se l'estate decorre troppo siccitosa. Per questo motivo in questicasi vi consiglio di intervenire durante i periodi più secchi con irrigazioni di soccorso. Gli ellebori gradiscono molto un certo apporto di sostanza organica che potete aggiungere nella forma di compost, letame o altro, (l'importante è che sia ben decomposto). Un buon ammendante organico migliora anche la struttura del terreno e di conseguenza anche la permeabilità. Invece per quanto riguarda il pH non ci sono dei pareri concordi. Gli unici dati ottenutida esperimenti seri dimostrano che queste piante hanno una elevata capacità di adattamento anche se preferisconovalori del pH variabili tra 7 e 6.
Plantule sotto Helleborus argutifolius

Febbraio: sotto la pianta madre di H. argutifolius nascono centinaia di plantule.

Messa a dimora dell'elleboro

Scegliete bene il punto in cui mettete a dimora la pianta di elleboro perché questa, una volta affrancata, non ama essere spostata. Nel punto scelto scavate una fossa profonda e larga 40 centimetri. Se il terreno vi sembra poco permeabile aggiungete sul fondo del materiale drenante come l'argilla espansa. Aggiungete alla terra tolta dalla buca almeno 1/3 disostanza organica come compost maturo, torba, terricco ricco di humus, terriccio ottenuto da fogliame ben decomposto,aggiungete anche del concime minerale granulare ricco di fosforo e potassio. Riponete questa miscela nella buca facendolaaderire, tramite una leggera compressione, al pane di terra della pianta. Non mettete la pianta ad una profondità maggiorerispetto a quella in cui è coltivata nel vaso.
Infruttescenza in Double Slaty Blue

Maggio: la fioritura è terminata ma l'infruttescenza è ancora ornamentale.

Cure

Dopo la fioritura si forma una infruttescenza che svolge ancora per molto tempo una funzione ornamentale. Ad alcuni piace,e la mantengono sulla pianta sino al mese di giugno quando, dopo la liberazione dei semi, secca e viene eliminata.In questo caso lo sforzo effettuato per la produzione dei semiandrà a ridurre la quantità di fiori per l'anno successivo. Per questo motivo altri preferiscono nel mese di aprile asportare leinfruttescenze prima della formazione dei semi. Gli ellebori piùcomuni in giardino (H. niger e H. x hybridus) sono sempreverdi ma a fine inverno le foglie possono risultare danneggiate;appiattite al suolo dalla neve. con i bordi della lamina fogliare secchi, etc. in questo caso le foglie vengono eliminate primache gli steli fiorali diventino troppo alti da rendere difficile l'operazione. Nel mese di luglio-agosto, quando la pianta sta formando i fiori per l'anno successivo, si consiglia la distribuzione di composto altro concime organico. Questa operazione viene eseguita anche a fine dicembre quando la pianta riprende la sua attivitàdi crescita. La concimazione organica può essere integrata con concime chimico a lenta cessione.In qualsiasi periodo dell'anno le foglie malate vengono eliminate. Fate attenzione ad eventuali attacchi di Afidi (aprile maggio) e di lumache che controlleretecon prodotti specifici. Le macchie sulle foglie possono essere controllate con un fungicida sistemico.